il perdono di Dio impone una condizione

Il Signore Iddio è Misericordioso, è Benigno, è un Dio Meraviglioso ma molte persone compresi i cristiani evangelici non riescono a realizzare che Dio è anche Giusto e ciò vuole dire che per beneficiare per aggiudicare, per usufruire della misericordia di Dio le persone devono ravvedersi dalle opere malvagie e di peccato, devono arrendersi a Cristo e cambiare condotta, devono fare la volontà di Dio e non quella del diavolo.

Il Signore Iddio perdona i peccati, cancella i peccati e salva a condizione che le persone si convertono a Cristo, smettono di perseverare nei peccati e nella malvagità, le persone malvagie o peccatori devono ravvedersi, devono convertirsi, devono cambiare, se non cambiano, se non si arrendono a Cristo, se non si fa la volontà di Dio non ci può essere nessun perdono, nessuna salvezza.

Il Signore Iddio ha creato la Geenna ed è un luogo dove ci andranno a trascorrere l’eternità il diavolo, i demoni e i figli del diavolo, questa è verità.

Gli ipocriti dicono che Dio perdona sempre, perdona sempre, perdona sempre……non è vero che perdona sempre, invece è vero che Dio difficilmente non perdona più ma non è vero che perdona sempre, le persone se perseverano nei peccati vanno in perdizione, se uno pensa che può peccare tanto Dio perdona sempre allora non ha capito il messaggio di Cristo, il messaggio di Cristo è questo ravvedetevi dalle vostre vie malvagie e credete nel Vangelo.

Marco 1:15 e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all’evangelo».

Dice ravvedetevi cioè uno deve correggersi, deve migliorare, deve lasciare il peccato, deve pentirsi, deve cambiare condotta e avere buoni propositi davanti a Dio.

Ezechiele 18:27 Se invece l’empio si allontana dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, egli salverà la sua anima.

L’empio o il peccatore deve allontanarsi dal peccato, deve ravvedersi, deve convertirsi, solo in questo modo salverà la sua anima.

Il perdono di Dio impone una condizione che il peccatore abbandoni i peccati e si converti a Cristo, se il peccatore non si converte e quindi non abbandona i peccati non salverà la sua anima andrà in perdizione.

Il Signore Iddio cancella tutti i peccati a condizione che il peccatore si ravvede e accetta Cristo e si propone di vivere una vita da cristiano e non più da peccatore.

Tenere come punto di riferimento solo la Sacra Bibbia

La Sacra Bibbia dice di fare le cose buone, le cose giuste, non fare del male a nessuno, non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te, ora chi non crede nella Sacra Bibbia come potrebbe fare il bene al prossimo se è già difficile per quelli che credono nella parola di Dio? non è possibile perché l’uomo e la donna sono per natura cattivi inclini al male e al peccato, abituati al peccato e al male, abituati alla menzogna e a ogni tipo di ingiustizia.

Il peccato e il male abitano nella donna e nell’uomo dopo la trasgressione di Adamo, quindi le persone hanno bisogno di cambiare, hanno bisogno di accettare Cristo nei loro cuori per poter essere diversi in positivo, per poter essere delle persone un pochettino buone ed un pochettino giuste, solo Dio è in grado di fare diventare una persona cattiva in una persona buona ed onesta, però le persone devono arrendersi a Cristo altrimenti non possono cambiare in meglio, non possono neanche essere salvati andranno in perdizione se non si convertono dalle loro ingiustizie.

Il punto di riferimento è la Parola di Dio, Cristo, nessun altro al di fuori di Lui, se le persone hanno come punto di riferimento l’uomo allora perdono il loro tempo e non giungono alla salvezza.

Ovviamente quando dico di tenere come punto di riferimento la Parola di Dio intendo dire leggerla sempre con lo Spirito di Cristo o con l’aiuto di Cristo e non attraverso la mente degli altri o con la propria mente, si deve realizzare questa cosa, molti parlano della Bibbia ma non tutti parlano in verità alcuni la pervertono a proprio piacimento mescolandoci delle bugie e andando ad ingannare le persone, se si vuole il bene della propria anima sarebbe meglio incominciare a fidarsi solo di Dio, riporre la propria fiducia solo in Cristo e in nessun altro, soltanto così si riuscirà a stare un poco tranquilli solo se si attinge da Cristo il Maestro per eccellenza, il Buon Pastore, il Redentore, il Perfetto.

è giusto dire ancora che per fare le cose buone e giuste oltre a credere  nella Sacra Bibbia la si deve anche comprendere e quindi conoscere e metterla in pratica, osservare i comandamenti di Dio, se uno la vuole comprendere Iddio dice rivolgetevi a me che sono Dio, chiedete a me dice Iddio, non dice chiedete al tizio su facebook, su internet o dietro al pulpito, ma dice chiedete a me e otterrete.

nessun uomo è in grado di fare conoscere la verità della Parola di Dio, solo Cristo ha questo potere, me sono uno che predica la Parola di Dio e cerco di fare attenzione a non dire sciocchezze o fesserie o eresie, è Dio che si serve di me come si serve anche di altre persone per cercare di fare riflettere bene le persone, si deve fare molta attenzione, io mi reputo un riflettista, a me piace molto parlare della Sacra Bibbia, è Cristo che mette sulla buona strada le persone e non l’uomo, Cristo si serve anche di me per parlare della Sacra Bibbia ecco tutto, non sono un perfetto solo Cristo lo è però non si devono ingannare le persone, quando si parla della Sacra Bibbia si deve fare molta attenzione perché con Dio non si scherza.

Giacomo 1:5 Ma se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio che dona a tutti liberamente senza rimproverare, e gli sarà data.

2Timoteo 3:16 Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia,

 

 

A quelli che non temono l’Eterno

Nuova Diodati

Proverbi 1:24 Poiché ho chiamato e voi avete rifiutato, ho steso la mia mano e nessuno vi ha fatto attenzione, 25 anzi avete respinto ogni mio consiglio e non avete accettato la mia correzione, 26 anch’io riderò della vostra sventura, mi farò beffe quando verrà ciò che temete, 27 quando ciò che temete verrà come una tempesta, e la vostra sventura arriverà come un uragano, quando verranno su di voi l’avversità e l’angoscia. 28 Allora essi grideranno a me, ma io non risponderò, mi cercheranno con premura, ma non mi troveranno. 29 Poiché hanno odiato la conoscenza e non hanno scelto il timore dell’Eterno, 30 non hanno voluto accettare il mio consiglio e hanno disprezzato ogni mia riprensione. 31 Perciò si ciberanno del frutto della loro condotta e si sazieranno dei loro propri consigli.

se non si ubbidisce al Signore l’Eterno

C.E.I.

Malachia 2:2 Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni. Anzi le ho già maledette, perché nessuno tra di voi se la prende a cuore.

Diodati

Malachia 2:2 Se voi non ubbidite, e non vi mettete in cuore di dar gloria al mio Nome, ha detto il Signor degli eserciti, io manderò contro a voi la maledizione, e maledirò le vostre benedizioni; ed anche, già le ho maledette, perciocchè voi non vi mettete questo in cuore.

Nuova Diodati

Malachia 2:2 Se non date ascolto, se non vi mettete in cuore di dar gloria al mio nome», dice l’Eterno degli eserciti, «manderò su di voi la maledizione e maledirò le vostre benedizioni; sì, le ho già maledette, perché non vi mettete questo in cuore.

Nuova Riveduta

Malachia 2:2 Se non ascoltate e se non prendete a cuore di dare gloria al mio nome», dice il SIGNORE degli eserciti, «io manderò su di voi la maledizione e maledirò le vostre benedizioni; anzi le ho già maledette, perché non prendete la cosa a cuore.

Riveduta (Luzzi)

Malachia 2:2 Se non date ascolto, se non prendete a cuore di dar gloria al mio nome, dice l’Eterno degli eserciti, io manderò su voi la maledizione, e maledirò le vostre benedizioni; sì, già le ho maledette perché non prendete la cosa a cuore.

chi non ama Dio non osserva i comandamenti di Dio

Salmo 112:1 Alleluia. Beato l’uomo che teme l’Eterno e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

La Sacra Bibbia non dice mai beato chi ha molto denaro, oppure chi è bello, chi è laureato etc. etc., La Sacra Bibbia dice beato chi teme l’Eterno, perché chi lo teme otterrà la vita eterna, ha paura o timore di trasgredire i suoi comandamenti, mentre chi trasgredisce i suoi comandamenti è uno che non lo teme, non ha timore di Dio.

I Comandamenti di Dio sono essenzialmente non fare del male a nessuno e quindi non uccidere e non rubare, gli altri non di meno sono non desiderare la donna degli altri, non adorare altro dio all’infuori di Lui, non farsi sculture alcuna e immagine alcuna per adorarle o venerarle, onorare il padre e la madre, santificare il sabato o il giorno di riposo, non dire falsa testimonianza, amare Dio con tutto il cuore e la mente e l’anima, amare il prossimo, etc. etc. chiunque non rispetta i comandamenti di Dio come detto prima è uno che non ha il timore di Dio, è uno che non lo ama affatto Dio, e tale individuo andrà in perdizione che significa andare nel fuoco eterno della Geenna.

quelli che non amano Dio sono tutti quelli che commettono il male o fanno del male agli altri che vuole dire trasgredire i comandamenti di Dio.

Giovanni 14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Giovanni 14:24 Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che udite non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

temere Dio ed osservare i suoi Comandamenti

Diodati

Salmo111:10 Il principio della sapienza è il timor del Signore; Ogni uomo che mette in opera i suoi comandamenti, ha buon senno; La sua lode dimora in perpetuo.

Nuova Diodati

Salmo 111:10 Il timore dell’Eterno è il principio della sapienza; hanno grande sapienza quelli che mettono in pratica i suoi comandamenti; la sua lode dura in eterno.

Nuova Riveduta

Salmo 111:10 Il timor del SIGNORE è il principio della sapienza; hanno buon senso quanti lo praticano. La sua lode dura in eterno.

Riveduta (Luzzi)

Salmo 111:10 Il timor dell’Eterno è il principio della sapienza; buon senno hanno tutti quelli che mettono in pratica la sua legge. La sua lode dimora in perpetuo.

C.E.I.

Giobbe 28:28 e disse all’uomo: «Ecco, temere Dio, questo è sapienza e schivare il male, questo è intelligenza».

Diodati

Giobbe 28:28 Ma egli ha detto all’uomo: Ecco, il timor del Signore è la sapienza; E il ritrarsi dal male è l’intelligenza.

Nuova Diodati

Giobbe 28:28 E disse all’uomo: “Ecco, temere il Signore, questo è sapienza, e fuggire il male è intelligenza”».

Nuova Riveduta

Giobbe 28:28 E disse all’uomo: “Ecco, temere il Signore, questa è saggezza, fuggire il male è intelligenza”».

Riveduta (Luzzi)

Giobbe 28:28 E disse all’uomo: ‘Ecco: temere il Signore: questa è la Sapienza, e fuggire il male è l’Intelligenza’.»

arrendersi al Signore Gesù Cristo

C.E.I.

Giovanni 6:68 Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna;

Diodati

Giovanni 6:68 E Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo? tu hai le parole di vita eterna.

Nuova Diodati

Giovanni 6:68 E Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna.

Nuova Riveduta

Giovanni 6:68 Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna;

Riveduta (Luzzi)

Giovanni 6:68 Simon Pietro gli rispose: Signore, a chi ce ne andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna;

accettare la parola di Dio vuole dire accettare la vita, la vita eterna che è nel Signore Gesù Cristo il Vivente, colui che ha potere sulla morte e sull’Ades.

Arrendersi al Signore Gesù Cristo significa permettere a Dio di essere salvato dall’inferno.

L’uomo non potrà giustificarsi per aver rigettato la parola di Dio, non potrà trovare scuse perché la parola di Dio è vita eterna, è l’unica salvezza, se si rifiuta lo fa per malvagità, lo fa perché si sarà compiaciuto nella malvagità, nell’ingiustizia, nella menzogna.

Deuteronomio 30:19 Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti,