Il Signore l’Eterno concede a tutti la possibilità di essere salvati

C.E.I.

Ezechiele 18:27 E se l’ingiusto desiste dall’ingiustizia che ha commessa e agisce con giustizia e rettitudine, egli fa vivere se stesso.

Diodati

Ezechiele 18:27 Quando altresì l’empio si ritrarrà dalla sua empietà ch’egli avrà commessa, e farà giudicio, e giustizia, egli farà vivere l’anima sua.

Nuova Diodati

Ezechiele 18:27 Se invece l’empio si allontana dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, egli salverà la sua anima.

Nuova Riveduta

Ezechiele 18:27 Se l’empio si allontana dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, rimarrà in vita.

Riveduta (Luzzi)

Ezechiele 18:27 E se l’empio si ritrae dall’empietà che commetteva e pratica l’equità e la giustizia, farà vivere l’anima sua.

Se il malvagio e la malvagia si convertono dalla loro malvagità, dalla loro ingiustizia, se abbandonano le loro opere malvagie essi possono beneficiare della misericordia di Dio, mentre se non si convertono mai dalla loro malvagità allora non possono beneficiare della misericordia di Dio, andranno in perdizione cioè nel fuoco eterno della Geenna, le loro anime saranno tormentate nelle fiamme eterne.

Il Signore L’Eterno è un Dio Giusto concede a tutti anche al più fetente di poter beneficiare della sua misericordia ma Dio pone una condizione che il malvagio la malvagia si convertano dalla loro malvagità, dalla loro ingiustizia, dalla loro perfidia. Deuteronomio 30:19 Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti,