siano tutti confusi gli idolatri

C.E.I.

Salmo 96:7 Siano confusi tutti gli adoratori di statue e chi si gloria dei propri idoli. Si prostrino a lui tutti gli dèi!

Diodati

Salmo 97:7 Tutti quelli che servono alle sculture, Che si gloriano negl’idoli, sien confusi, adoratelo, dii tutti.

Nuova Diodati

Salmo 97:7 Siano tutti confusi quelli che servono le sculture e quelli che si vantano degli idoli; si prostrino davanti a lui tutti gli dèi.

Nuova Riveduta

Salmo 97:7 Sono confusi gli adoratori di immagini e quanti si vantano degl’idoli; si prostrano a lui tutti gli dèi.

Riveduta (Luzzi)

Salmo 97:7 Son confusi tutti quelli che adoran le immagini, che si glorian degl’idoli; si prostrano dinanzi a lui tutti gli dèi.

Amen e Amen

La bella reputazione davanti agli uomini

La bella reputazione davanti agli uomini non serve per salvare la propria anima, il re Davide aveva una brutta reputazione era stato un adultero e un omicida, il re Manasse era il peggiore, era stato un assassino, un idolatra, praticò la stregoneria, commise molti peccati, l’apostolo Paolo anche lui aveva avuto una brutta reputazione era un persecutore dei cristiani, aveva fatto uccidere alcuni cristiani eppure questi uomini si convertirono o ritornarono a Dio e furono perdonati, ottennero il perdono da Dio, ottennero la cancellazione dei loro peccati attraverso il loro pentimento e la loro conversione.

Molti cattolici ma anche di altre religioni che hanno una bella reputazione davanti agli uomini, sono stimati e considerati persone per bene tuttavia loro sono idolatri e ingiusti davanti a Dio perché non sono convertiti a Cristo, anche se non hanno fatto alcun male a nessuno essi sono ingiusti davanti a Dio.

L’idolatria ma anche la superstizione sono peccati sufficienti per andare in perdizione.

La Sacra Bibbia dice che l’uomo è malvagio fin dalla fanciullezza, è ingiusto e necessita di accettare Cristo, la verità del Vangelo per diventare giusti davanti a Dio, cioè per essere giustificati, che abbia commesso pochi peccati o molti peccati ognuno dovrebbe accettare Cristo per essere salvati, se non si accetta Cristo non si può essere giusti davanti a Dio anche se uno non ha mai fatto del male a nessuno.

Le persone se non accettano Cristo, se non accettano la Sacra Bibbia o il Vangelo come unica verità andranno nel fuoco eterno con tutta la loro bella e scintillante reputazione.

L’uomo nasce nel peccato, nell’iniquità, e per scrollarsi di dosso questo peccato deve convertirsi a Cristo, deve accettare Cristo come unico Salvatore e Redentore, deve incominciare a praticare la giustizia.

come fa a osservare i comandamenti di Dio se non crede nella Sacra Bibbia e non incomincia mai a conoscerla o a impararla? Come fa una persona a mettere in pratica la parola di Dio se non la conosce o non crede in essa?

Molti cattolici non si rendono conto che sono degli idolatri perché essi venerano dei pezzi di pietra opera di mano d’uomo, adorano e invocano i morti, confidano nell’astrologia, confidano nella magia e nella stregoneria, confidano negli uomini, confidano nel denaro etc. etc. questi sono peccati che menano all’inferno le anime.

Magari non rubano, non fanno del male a nessuno ma questi sono peccati più che sufficienti per andare in perdizione, non occorre farne altri.

Se le persone non si mettono in mente e nel cuore che soltanto attraverso Cristo ci può essere salvezza allora per loro non c’è niente da fare sono ingiusti e rimangono ingiusti davanti a Dio e come detto prima andranno all’inferno con tutta la loro bellissima reputazione di persone per bene.

moltissimi cattolici dicono di credere nel Vangelo ma non sanno nemmeno cosa è scritto nella Sacra Bibbia, non capiscono niente, sono ottenebrati da satana perché loro non si arrendono a Cristo, non hanno il desiderio di conoscere la verità, sono troppo attaccati o appassionati alle cose del mondo e non ne escono fuori.

Luca 16:15 Ed egli disse loro: «Voi siete quelli che giustificate voi stessi davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori; poiché ciò che è grandemente stimato tra gli uomini è cosa abominevole davanti a Dio.

dal guardarsi dagli idoli e dall’idolatria

C.E.I.

Isaia 2:8 Il suo paese è pieno di idoli; adorano l’opera delle proprie mani, ciò che hanno fatto le loro dita.

Diodati

Isaia 2:8 Oltre a ciò, il lor paese si è riempiuto d’idoli; hanno adorata l’opera delle lor mani, ciò che le lor dita hanno fatto.

Nuova Diodati

Isaia 2:8 Il loro paese è pieno di idoli; si prostrano davanti all’opera delle loro stesse mani, davanti a ciò che le loro dita hanno fatto.

Nuova Riveduta

Isaia 2:8 Il suo paese è pieno d’idoli: si prostra davanti all’opera delle sue mani, davanti a ciò che le sue dita hanno fatto.

Riveduta (Luzzi)

Isaia 2:8 Il loro paese è pieno d’idoli; si prostrano dinanzi all’opera delle loro mani, dinanzi a ciò che le lor dita han fatto.

C.E.I.

Isaia 44:13 Il falegname stende il regolo, disegna l’immagine con il gesso; la lavora con scalpelli, misura con il compasso, riproducendo una forma umana, una bella figura d’uomo da mettere in un tempio.

Diodati

Isaia 44:13 Il legnaiuolo stende il regolo, disegna la scultura con la sinopia, la lavora con asce, e la disegna con la sesta, e la fa alla somiglianza umana, secondo la gloria dell’uomo; acciocchè dimori in casa.

Nuova Diodati

Isaia 44:13 Il falegname stende il regolo, disegna l’idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso e ne fa una figura umana, una bella forma di uomo, perché rimanga in una casa.

Nuova Riveduta

Isaia 44:13 Il falegname stende la sua corda, disegna l’idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura con il compasso, ne fa una figura umana, una bella forma d’uomo, perché abiti una casa.

Riveduta (Luzzi)

Isaia 44:13 Il falegname stende la sua corda, disegna l’idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura col compasso, e ne fa una figura umana, una bella forma d’uomo, perché abiti una casa.

C.E.I.

Deuteronomio 4:16 perché non vi corrompiate e non vi facciate l’immagine scolpita di qualche idolo, la figura di maschio o femmina,

Diodati

Deuteronomio 4:16 che talora voi non vi corrompiate, e non vi facciate alcuna scultura, nè simiglianza d’alcuna immagine, ritratto di maschio o di femmina;

Nuova Diodati

Deuteronomio 4:16 perché non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, nella forma di qualche figura: la rappresentazione di un uomo o di una donna,

Nuova Riveduta

Deuteronomio 4:16 affinché non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna,

Riveduta (Luzzi)

Deuteronomio 4:16 affinché non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, la rappresentazione di qualche idolo, la figura d’un uomo o d’una donna,

C.E.I.

Geremia 50:38 Spada, sulle sue acque ed esse si prosciughino! Poiché essa è una terra di idoli; vanno pazzi per questi spauracchi.

Diodati

Geremia 50:38 Disseccamento soprasta alle sue acque, e saranno asciutte, perciocchè ella è un paese di sculture, ed essi sono insensati intorno agl’idoli.

Nuova Diodati

Geremia 50:38 Una siccità pende sulle sue acque, che saranno prosciugate, perché è un paese di immagini scolpite e vanno pazzi per i loro idoli.

Nuova Riveduta

Geremia 50:38 La siccità è sospesa sopra le sue acque, che saranno prosciugate;

poiché è un paese d’immagini scolpite, vanno in delirio per quegli spauracchi dei loro idoli.

Riveduta (Luzzi)

Geremia 50:38 La siccità sovrasta alle sue acque, che saran prosciugate; poiché è un paese d’immagini scolpite, vanno in delirio per quegli spauracchi dei loro idoli.

C.E.I. (versione cattolica)

SALMO 115 (totalmente diverso da tutte le altre versioni bibliche)

Diodati

Salmo 115:4-8 Gl’idoli di quelle sono oro ed argento; Opera di mani d’uomini; Hanno bocca, e non parlano; Hanno occhi, e non veggono;  Hanno orecchie, e non odono; Hanno naso, e non odorano; Hanno mani, e non toccano; Hanno piedi, e non camminano; E non rendono alcun suono dalla lor gola. Simili ad essi sieno quelli che li fanno; Chiunque si confida in essi.

Nuova Diodati

Salmo 115:4-8 I loro idoli sono argento e oro, opera di mani d’uomo. Hanno bocca ma non parlano, hanno occhi ma non vedono, hanno orecchi ma non odono, hanno naso ma non odorano, hanno mani ma non toccano, hanno piedi ma non camminano; con la loro gola non emettono suono alcuno. Come loro sono quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.

Nuova Riveduta

Salmo 115:4-8 I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo.

Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non emette alcun suono.  Come loro sono quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.

Riveduta (Luzzi)

Salmo 115:4-8 I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d’uomo.

Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono. Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.

C.E.I.

Geremia 10:5 Gli idoli sono come uno spauracchio in un campo di cocòmeri, non sanno parlare, bisogna portarli, perché non camminano. Non temeteli, perché non fanno alcun male, come non è loro potere fare il bene».

Diodati

Geremia 10:5 Son tratti diritti, a guisa di palma, e non parlano; convien portarli attorno, perchè non possono camminare; non temiate di loro; perciocchè non possono far danno alcuno, ed altresì in lor potere non è di fare alcun bene.

Nuova Diodati

Geremia 10:5 Stanno diritti come una palma e non possono parlare; bisogna portarli, perché non possono camminare. Non abbiate paura di loro, perché non possono fare alcun male, né è in loro potere fare il bene».

Nuova Riveduta

Geremia 10:5 Gli idoli sono come spauracchi in un campo di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non possono camminare.Non li temete! perché non possono fare nessun male, e non è in loro potere di far del bene».

Riveduta (Luzzi)

Geremia 10:5 Cotesti dèi son come pali in un orto di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non possono camminare. Non li temete! perché non possono fare alcun male, e non è in loro potere di far del bene.