seguire Cristo

Il diavolo o satana o il maligno o come uno lo vuole chiamare gli dà molto fastidio che qualcuno ami Cristo, il Cristo delle sacre scritture e quindi fa tutto il possibile, tutto quello che Dio gli permette di fare pur di far perdere l’amore o la fede nel Signore Gesù Cristo e lo fa direttamente lui o si serve dei suoi demoni o dei suoi figli.

Il maligno fece molto male al giusto Giobbe, il diavolo pensava o credeva di fare perdere a Giobbe la fede in Dio, il diavolo pensò questa cosa, sperava di riuscirci, parlo in questo modo perché solo l’Onnipotente Dio è Onnisciente, il diavolo è una creatura limitata di Dio.

La vita di un cristiano ovvero di un seguace di Cristo, può essere difficile o molto difficile a motivo dei figli del maligno che non stanno mai in ozio e sono molto ostili.

I cristiani devono fare molta attenzione a non dare occasione al maligno di distruggere le loro vite, l’occasione si dà al diavolo quando un cristiano incomincia a vacillare nella fede e a peccare o a ritornare a perseverare nei peccati.

Il diavolo è terribilmente maligno e così lo sono i suoi demoni e i suoi figli.

Per questa ragione l’apostolo Paolo dice di non adempire i desideri della carne che sono in ogni uomo anche nella persona ravveduta o convertita, la carne non cambia mai, desidera sempre il peccato e per questa ragione si deve stare molto attenti. Ad ogni modo non è che se un cristiano non pecca più viene lasciato in pace dal diavolo e dai suoi demoni e dai suoi figli, il fatto è che il peccato comporta la perdizione della propria anima, allontana da Dio e avvicina al diavolo.

È vero la Bibbia dice resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi, ma non è sempre così, la Bibbia dice pure che bisogna prendere la propria croce e seguire Cristo, come detto prima la vita dei cristiani può essere difficile e molto difficile dipende anche in quale nazione ci si trova, con quale tipo di gente si ha a che fare.

Il mondo odia Cristo ed odia tutti quelli che si mettono dalla sua parte per questa ragione la vita può essere difficile o molto difficile.

Noi cristiani conosciamo una parte della verità di Dio attraverso la Sacra Bibbia, sappiamo per fede che Dio è Benigno e Giusto, un Dio che non dice mai bugie il resto è mistero, a volte permette il male a volte aiuta e protegge non sappiamo tutto di Dio e non comprendiamo i suoi disegni, i suoi piani ci sono sconosciuti per questa ragione è necessario la fede in Lui, i ragionamenti non servono, serve la fede in Lui.

Ci tengo a ripeterlo che quando si dice cristiani o seguaci di Cristo non si deve fare confusione con i fantomatici cristiani cattolici, quelli sono PAGANI, MARIANI, IDOLATRI.

La Sacra Bibbia è La Parola di Dio e la si deve realizzare, la si deve conoscere, comprendere con l’aiuto di Dio per poter capire cosa dobbiamo fare e cosa non dobbiamo fare per il bene della propria anima.

La parola di Dio non promette mai una vita sempre facile e spensierata, Iddio ha promesso una cosa soltanto “la vita eterna” a chi sta dalla sua parte.

2Timoteo 3:12 Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati,

Luca 9:23 Poi disse a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.

Giovanni 15:18 Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi.

Giovanni 16:33 Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo».

L’Eterno è un Dio perfettamente Giusto e perfettamente Benigno

Se Il Signore Iddio fosse come noi umani nel senso del giudizio penso che nessuno riuscirebbe a mettersi in salvo, Egli è Lento all’ira noi invece non siamo lenti all’ira, anzi siamo precipitosi nel condannare gli altri quando subiamo qualche torto, qualche offesa o cattiveria vorremmo che fossero annientati e andassero all’inferno immediatamente senza rimedio, il fatto è che noi siamo umani mentre Lui è Dio e nessuno può essere simile a Lui, non possiamo neanche minimamente raggiungere il suo pensiero.

Al Signore Iddio appartengono la giustizia e la misericordia questo significa che Egli sa molto bene chi deve condannare e chi invece deve perdonare, i suoi giudizi sono perfetti, è un Dio che difficilmente si stanca di perdonare, è lento all’ira, un Dio Meraviglioso ma anche un Dio Misterioso, la sua intelligenza e il suo potere sono inimmaginabili, incalcolabili.

Il Signore Iddio Eterno esorta le persone a non commettere il male anzi esorta le persone a fare il bene, anche se Lui è Sovrano non opprime nessuno cioè non costringe nessuno a fare qualcosa contro la propria volontà e quindi non viola la volontà di nessuno, non suggerisce e non consiglia mai a nessuno di fare il male e per questa ragione Egli non tenta nessuno al male, è un Dio perfettamente Giusto e perfettamente Benigno.

L’Iddio Eterno della Sacra Bibbia è un Dio Meraviglioso, Misterioso e Tremendo.

Ognuno ha il suo dio che rispecchia il suo cuore e la sua mentalità, se uno ha il cuore malvagio, pieno di cattiveria certamente il suo dio sarà un mostro come quello dei calvinisti e dei butindariani, se invece si ha Cristo nel cuore allora il suo Dio sarà proprio quello della Sacra Bibbia un Dio Benigno e Giusto verso TUTTI, verso l’intera umanità.

Giacomo 1:13 Nessuno, quando è tentato dica: «Io sono tentato da Dio», perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno.

Giobbe 37:23 L’Onnipotente noi non lo possiamo raggiungere. Egli è sublime in potenza, in rettitudine e nella sua grande giustizia; Egli non opprime alcuno.

Isaia 55:9 «Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri.

Ezechiele 18:23 Provo forse piacere della morte dell’empio?», dice il Signore, l’Eterno, «e non piuttosto che egli si converta dalle sue vie e viva?

Ezechiele 18:32 Io infatti non provo alcun piacere nella morte di chi muore», dice il Signore, l’Eterno. «Convertitevi dunque e vivrete».

Esodo 34:6 E l’Eterno passò davanti a lui e gridò: «L’Eterno, l’Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in benignità e fedeltà,

Fede Speranza e Amore

1Corinzi 13:13 Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la più grande di esse è l’amore.

Fede, Speranza e Amore, dice che la più grande è l’Amore poiché la fede e la speranza ci servono in questa vita per credere che Dio esiste ed è un Dio Benigno e Giusto, e queste due cose sono utili per un tempo, il tempo che viviamo su questo mondo, mentre l’Amore che abbiamo per Lui e Lui per noi suoi figli è più grande poiché non avremo più bisogno della fede e della speranza mentre l’Amore rimane in eterno.

La fede e la speranza sono necessarie ora che stiamo in questo corpo carnale e non vediamo Dio ma quando lasceremo questo corpo corruttibile e miserabile vedremo Dio nel suo Meraviglioso Regno e quindi non avremo bisogno più di avere fede e speranza perché Dio lo conosceremo appieno solo l’Amore rimarrà. Amen

La fede in Cristo

Perché la sofferenza ? perché il dolore ? perché la morte ?

Tutti se non erro ci facciamo delle domande ma non tutte le domande hanno una risposta ad eccezione dello sbirro corrotto di scarface che diceva : c’è sempre una risposta Tony.

Chissà forse ne sa più di me quel tizio, ad ogni modo non è possibile sapere tutto, siamo limitati, noi fedeli di Cristo conosciamo poche cose di Dio il resto è mistero, per questa ragione esiste la fede in Dio. (1Corinzi 13:9 perché conosciamo in parte e profetizziamo in parte.)

La fede è un dono che chiunque può ricevere se lo desidera, però c’è da dire che la fede nasce in un cuore convertito a Cristo, un cuore ravveduto dalla malvagità, non esiste un malvagio che sia un fedele di Cristo, è un controsenso.

Uomini di poca fede diceva il Signore Gesù Cristo ai suoi diretti discepoli, soltanto in rare occasioni Gesù notò una grande fede in alcune persone.

Ci sono stati grandi uomini di Dio, servi dell’Altissimo che hanno avuto una grande fede, alcuni che ricordo in questo momento sono Noè, Mosè, Giobbe, Abramo, Giacobbe e altri.

Ottenere la fede è abbastanza difficile ed avere una grande fede in Dio è assai difficile, una cosa straordinaria, fuori dal comune poiché la vita può essere più o meno difficoltosa a motivo dei figli del maligno (Giovanni 8:44) e la carne è molto debole anche se lo spirito è ben volenteroso.

La fede può essere alimentata attraverso la lettura della Sacra Bibbia, mediante la santificazione, la preghiera e l’astenersi il più possibile dai desideri della carne che soffocano la fede e contristano lo spirito.

Come dice la Parola di Dio la fede è speranza di cose che non si vedono, cose che non si conoscono affondo, noi non possiamo sapere tutto, i piani di Dio ci sono sconosciuti, per fede noi sappiamo che Dio è Buono e Giusto e che ha inviato Cristo per la salvezza dei peccatori per opera del ravvedimento e della conversione a Lui.

La prima cosa che impedisce all’uomo di convertirsi a Dio e ottenere la fede in Lui è il fatto che alcuni attribuiscono a Dio tutti i mali del mondo, tutte le ingiustizie.

Se conoscessero la Sacra Bibbia almeno un pochettino si renderebbero conto che è l’uomo la causa del male nel mondo e non Dio.

Dio è Leale lascia fare all’uomo quello che preferisce poi lo giudica. (Deuteronomio 30:19 Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti,)

La seconda cosa è che svariate persone non credono affatto all’esistenza di Dio, sono atei o increduli perché dicono se esistesse Dio non ci sarebbe il male nel mondo, vivremmo tutti bene etc. etc.

Ci sono altre motivazioni umane o altre scuse e nessuna di esse può in alcun modo giustificare l’uomo davanti a Dio. (Romani 1:20 Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili.)

La stessa creazione, la terra, i cieli, il mare, i pianeti, le galassie, le stelle, l’universo confermano o per lo meno fanno pensare all’esistenza di una entità eterna e suprema che la Sacra Bibbia chiama con molti nomi Altissimo, Signore Eterno, Dio Onnipotente, Eterno degli eserciti, Alfa e Omega etc. etc.

Se una persona non ha fede in Dio ma desidera avere allora deve incominciare a leggere La Sacra Bibbia con il desiderio di conoscere, con la voglia di comprendere la Sacra Bibbia, essere sinceri con Dio altrimenti non serve a niente leggere la Sacra Bibbia neanche mille volte.

Se uno parte già con il pensiero che la Sacra Bibbia è un libro di favole allora aumenta notevolmente la difficoltà di convertirsi a Cristo e ottenere la fede in Lui.

Per i seguaci di Cristo la fede va custodita più di un tesoro, più di qualsiasi ricchezza ed è una grande fatica spirituale poiché il diavolo farà di tutto per fare perdere la fede ai cristiani, si servirà dei suoi figli (Giovanni 8:44) per tribolare, affliggere, opprimere, danneggiare e uccidere anche, oppure si servirà di altri suoi metodi per esempio le soddisfazioni carnali come il denaro e il sesso.

Giovanni 6:68 E Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna.

Nuova Diodati

Natura della fede; esempi di fede tratti dall’Antico Testamento

Ebrei 11:1 Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono; 2 infatti per mezzo di essa gli antichi ricevettero testimonianza. 3 Per fede intendiamo che l’universo è stato formato per mezzo della parola di Dio, sì che le cose che si vedono non vennero all’esistenza da cose apparenti. 4 Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per essa egli ricevette la testimonianza che era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo di essa, benché morto, egli parla ancora. 5 Per fede Enok fu trasferito in cielo perché non vedesse la morte, e non fu più trovato perché Dio lo aveva trasferito; prima infatti di essere portato via, egli ricevette la testimonianza che era piaciuto a Dio. 6 Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. 7 Per fede Noè, avvertito divinamente di cose che ancora non si vedevano e mosso da santo timore, preparò per la salvezza della sua famiglia l’arca, mediante la quale condannò il mondo e divenne erede della giustizia che si ottiene mediante la fede. 8 Per fede Abrahamo, quando fu chiamato, ubbidì per andarsene verso il luogo che doveva ricevere in eredità; e partì non sapendo dove andava. 9 Per fede Abrahamo dimorò nella terra promessa, come in paese straniero, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, 10 perché aspettava la città che ha i fondamenti, il cui architetto e costruttore è Dio. 11 Per fede anche Sara stessa, benché avesse oltrepassato l’età, ricevette forza per concepire il seme e partorì, perché ritenne fedele colui che aveva fatto la promessa. 12 Perciò da un sol uomo, e questi come fosse morto, sono nati discendenti numerosi come le stelle del cielo e come la sabbia lungo la riva del mare, che non si può contare. 13 Tutti costoro sono morti nella fede, senza aver ricevuto le cose promesse ma, vedutele da lontano, essi ne furono persuasi e le accolsero con gioia, confessando di essere forestieri e pellegrini sulla terra. 14 Coloro infatti che dicono tali cose dimostrano che cercano una patria. 15 E se avessero veramente avuto in mente quella da cui erano usciti, avrebbero avuto il tempo per ritornarvi. 16 Ma ora ne desiderano una migliore, cioè quella celeste; perciò Dio non si vergogna di essere chiamato il loro Dio, perché ha preparato loro una città. 17 Per fede Abrahamo, messo alla prova, offrì Isacco e colui che aveva ricevuto le promesse offrì il suo unigenito, 18 anche se Dio gli aveva detto: «In Isacco avrai una discendenza che porterà il tuo nome», 19 perché Abrahamo riteneva che Dio era potente da risuscitarlo anche dai morti; per cui lo riebbe come per una specie di risurrezione. 20 Per fede Isacco benedisse Giacobbe ed Esaù, riguardo a cose future. 21 Per fede Giacobbe, morente, benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe e adorò, appoggiato alla sommità del suo bastone. 22 Per fede Giuseppe, quando stava per morire, fece menzione dell’esodo dei figli d’Israele e diede ordini riguardo alle sue ossa. 23 Per fede Mosè, quando nacque, fu nascosto per tre mesi dai suoi genitori, perché essi videro che il bambino era bello e non temettero l’ordine del re. 24 Per fede Mosè, divenuto adulto, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del Faraone, 25 scegliendo piuttosto di essere maltrattato col popolo di Dio che di godere per breve tempo i piaceri del peccato, 26 stimando il vituperio di Cristo ricchezza maggiore dei tesori di Egitto, perché aveva lo sguardo rivolto alla ricompensa. 27 Per fede lasciò l’Egitto senza temere l’ira del re, perché rimase fermo come se vedesse colui che è invisibile. 28 Per fede celebrò la Pasqua e fece l’aspersione del sangue, affinché colui che distruggeva i primogeniti non toccasse quelli d’Israele. 29 Per fede passarono il Mar Rosso come se attraversassero una terra asciutta; quando invece gli Egiziani tentarono di fare ciò, furono inghiottiti. 30 Per fede caddero le mura di Gerico, dopo che vi avevano girato attorno per sette giorni. 31 Per fede Rahab, la prostituta, non perì con gli increduli, perché aveva accolto in pace le spie. 32 E che dirò di più? Infatti mi mancherebbe il tempo se volessi raccontare di Gedeone, di Barak, di Sansone, di Iefte, di Davide, di Samuele e dei profeti, 33 i quali per fede vinsero regni, praticarono la giustizia, conseguirono le promesse, turarono le gole dei leoni, 34 spensero la forza del fuoco, scamparono al taglio della spada, trassero forza dalla debolezza, divennero forti in guerra, misero in fuga gli eserciti stranieri. 35 Le donne riebbero per risurrezione i loro morti; altri invece furono distesi sulla ruota e martoriati, non accettando la liberazione, per ottenere una migliore risurrezione. 36 Altri ancora subirono scherni e flagelli, e anche catene e prigionia. 37 Furono lapidati, segati, tentati, morirono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, afflitti, maltrattati 38 (il mondo non era degno di loro), erranti per deserti e monti, in spelonche e grotte della terra. 39 Eppure tutti costoro, pur avendo avuto buona testimonianza mediante la fede, non ottennero la promessa, 40 perché Dio aveva provveduto per noi qualcosa di meglio, affinché essi non giungessero alla perfezione senza di noi.