“vivi e lascia vivere!”

Uno dei messaggi di pace e amore della Sacra Bibbia è questo: “vivi e lascia vivere!” cioè non fare agli altri quello che non vuoi che sia fatto a te. Matteo 7:12 Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro, perché questa è la legge ed i profeti.

Purtroppo è una regola che non vale per i cattivi e le cattive, loro vogliono fare il male, desiderano fare il male perché a loro piace così, provano godimento nella malvagità e nell’ingiustizia e quindi fanno queste cose: opprimere le persone, ingannare le persone, imbrogliare le persone, fare soffrire le persone danneggiare fisicamente e mentalmente le persone, fare morire le persone, uccidere le persone. (Proverbi 21:10 L’anima dell’empio desidera il male; neppure il suo amico trova pietà ai suoi occhi.)

I cattivi e le cattive sono molto astuti e assai intelligenti però il Signore l’Eterno Iddio è infinitamente intelligente e questo per loro è un problema. (Geremia 32:19 Tu sei grande in consiglio e potente in opere e hai gli occhi aperti su tutte le vie dei figli degli uomini, per dare a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni.)

Se i cattivi e le cattive sono un problema per le persone perché loro creano sofferenza e morte nel mondo, il Signore Iddio è un problema per loro. (Abdia 15 Poiché il giorno dell’Eterno è vicino per tutte le nazioni; ciò che hai fatto ad altri sarà fatto a te, la retribuzione delle tue azioni ricadrà sul tuo capo.) (Romani 2:9 Tribolazione e angoscia spetta ad ogni anima d’uomo che fa il male, del Giudeo prima e poi del Greco;) (Ebrei 10:31 È cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente.) (Apocalisse 13:10 Se uno conduce in cattività, andrà in cattività; se uno uccide con la spada, deve essere ucciso con la spada. Qui è la costanza e la fede dei santi.)

tutti hanno peccato e sono ingiusti davanti a Dio

Senza Cristo non possiamo mai essere buoni da noi stessi, il peccato o la malvagità dopo la caduta di adamo è entrato nell’intera umanità, tutti hanno peccato e sono ingiusti dice la Sacra Bibbia, (Romani 3:23 poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio) gli umani senza l’amore di Dio sono cattivi ed egoisti, bugiardi e ipocriti, malvagi e ingiusti, ingrati e folli, avari e avidi.

L’uomo e la donna possono diventare un pochettino buoni davanti a Dio (dico un pochettino buoni perché nessuno può essere o diventare buono come lo è Dio) soltanto se si arrendono a Cristo e gli permettono di entrare nei loro cuori, è il Signore Gesù Cristo che cambia i cuori malvagi in cuori buoni, Egli bussa alla porta dei cuori chi gli permette di entrare allora diventa un figlio una figlia di Dio e naturalmente avrà un diverso modo di pensare molto migliore di prima, avrà il timore di Dio.

Chi non si arrende a Cristo non potrà mai essere trovato giusto davanti a Lui, è mediante il ravvedimento o la conversione o il pentimento che si viene giustificati davanti al Signore Iddio.

Non importa quanti peccati o che tipo di peccati uno una abbia commesso, il Signore l’Eterno è un Dio pieno di compassione, pieno di benignità e prova piacere nell’usare misericordia, se uno una è sincero sincera con Lui e abbandona la via della malvagità Egli è pronto a perdonare. (Michea 7:18 Qual Dio è come te, che perdona l’iniquità e passa sopra la trasgressione del residuo della sua eredità? Egli non conserva per sempre la sua ira, perché prende piacere nell’usare misericordia.) se invece uno una non si converte dalla sua malvagità, dalla sua ingiustizia ma indurisce sempre il suo cuore cioè insiste nella malvagità e nell’ingiustizia, respinge sempre l’amore di Dio, allora non potrà beneficiare del suo amore perché Dio è giusto, è un Dio perfettamente Leale verso tutti, verso l’intera umanità.

Il Sacrificio del Signore Gesù Cristo è stato portato a compimento per il bene di tutti, per dare a chiunque la possibilità o la speranza di poter beneficiare dell’amore di Dio ed essere salvati, chi lo rigetta o l’avrà rigettato non potrà beneficiare della grazia del Signore Gesù Cristo ma rimarrà sotto la sua ira e quindi andrà in perdizione.(Giovanni 3:36 Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui».)

Romani 5:18 Per cui, come per una sola trasgressione (peccato di adamo) la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure con un solo atto di giustizia (sacrificio di Cristo) la grazia si è estesa a tutti gli uomini in giustificazione di vita.

Apocalisse 3:20 Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me.

un mondo ostile

È necessario stare sempre dalla parte di Dio, fare ciò che gli piace ed evitare di fare ciò che gli dispiace, per realizzare questa cosa è fondamentale sapere per lo meno sufficientemente la Sacra Bibbia e mettere in pratica le cose che abbiamo compreso.

Il bene, la luce, la pace, la gioia,  la vita sono cose che soltanto il Signore l’Eterno può dare perché come è buono e giusto Lui non lo è nessuno altro.

Questo è un mondo ostile, un mondo terribilmente malvagio a motivo dei suoi abitanti.

I figli di satana sono molti nel mondo e questo significa tanta ostilità, il mondo è più pericoloso di quanto si possa riuscire umanamente ad immaginare.

Ci sarebbero da dire tante cose ma le ho già dette negli altri post.

Deuteronomio 30:19 Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti,

grande malvagità del re Manasse e la sua conversione a Dio

Il re Manasse, re di Israele era stato un uomo estremamente malvagio eppure lui riuscì a convertirsi dalla sua malvagità ed essere perdonato dal Signore l’Eterno.

Umanamente è impossibile riuscire a perdonare un feroce assassino ma ad ogni modo il perdono, la misericordia e la giustizia appartengono al Signore l’Eterno e quindi se un assassino smette di essere malvagio e si converte seriamente ha anche lui la possibilità di essere perdonato da Dio.

È giusto anche dire che non è una buona idea fare i furbi con Dio, il Signore l’Eterno non è uno stronzo come lo può essere un uomo, non è affatto una buona idea pensare di fare del male agli altri tenendo conto di quello che ha fatto il re Manasse e pensare di farla franca ovvero pensare questo : “faccio del male a qualcuno e poi mi converto tanto Dio mi perdona” NO ! una cosa del genere è veramente da stronzi, come detto prima cercare di fare i furbi con Dio non è mai una buona idea, la storia del re Manasse vuole dimostrare che Dio è molto misericordioso ma attenzione che la Bibbia dice pure che Dio è severo ed infinitamente intelligente quindi chi pensa di essere intelligente abbandoni ogni male proposito e si converta a Cristo prima che sia troppo tardi.

 2Re 21:1 Manasse aveva dodici anni quando iniziò a regnare, e regnò cinquantacinque anni a Gerusalemme. Sua madre si chiamava Heftsibah. 2 Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, secondo le abominazioni delle nazioni che l’Eterno aveva scacciato davanti ai figli d’Israele. 3 Egli ricostruì gli alti luoghi che Ezechia suo padre aveva distrutto, eresse altari a Baal, fece un’Ascerah come aveva fatto Achab, re d’Israele; e adorò tutto l’esercito del cielo e lo servì. 4 Inoltre eresse altari nella casa dell’Eterno, riguardo alla quale l’Eterno aveva detto: «In Gerusalemme porrò il mio nome». 5 Eresse altari a tutto l’esercito del cielo nei due cortili della casa dell’Eterno. 6 Fece anche passare per il fuoco suo figlio, praticò la magia e la divinazione e consultò i medium e i maghi. Si diede completamente a fare ciò che è male agli occhi dell’Eterno, provocandolo ad ira. 7 Mise addirittura un’immagine scolpita di Ascerah, che aveva fatto, nel tempio, di cui l’Eterno aveva detto a Davide e a Salomone suo figlio: «In questo tempio e a Gerusalemme, che ho scelto fra tutte le tribù d’Israele, porrò il mio nome per sempre; 8 e non farò più errare il piede d’Israele lontano dal paese che ho dato ai loro padri, purché essi abbiano cura di mettere in pratica tutto ciò che ho loro comandato e tutta la legge che il mio servo Mosè ha loro prescritto». 9 Ma essi non ascoltarono, e Manasse li indusse a fare peggio delle nazioni che l’Eterno aveva distrutto davanti ai figli d’Israele. 10 Allora l’Eterno parlò per mezzo dei suoi servi, i profeti, dicendo: 11 «Poiché Manasse, re di Giuda, ha commesso queste abominazioni (ha fatto maggior male di tutto quello fatto dagli Amorei, che furono prima di lui, e mediante i suoi idoli ha pure fatto peccare Giuda), 12 così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: “Ecco, io faccio venire su Gerusalemme e su Giuda una tale sciagura, che chiunque ne sentirà parlare ne avrà entrambe le orecchie rintronate. 13 Stenderò su Gerusalemme la cordicella di misurazione di Samaria e il piombino della casa di Achab, e ripulirò Gerusalemme come si ripulisce un piatto che, una volta ripulito, lo si capovolge. 14 Così abbandonerò il residuo della mia eredità e li darò nelle mani dei loro nemici, ed essi diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici, 15 perché hanno fatto ciò che è male ai miei occhi e mi hanno provocato ad ira dal giorno che i loro padri uscirono dall’Egitto fino ad oggi”». 16 Manasse versò pure moltissimo sangue innocente, fino a riempire Gerusalemme da una estremità all’altra, oltre al suo peccato di far peccare Giuda, facendo ciò che è male agli occhi dell’Eterno. 17 Il resto delle gesta di Manasse, tutto ciò che fece e i peccati che commise, non è scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda? 18 Così Manasse si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nel giardino del suo palazzo, nel giardino di Uzza. Al suo posto regnò suo figlio Amon.

2Cronache 33:1 Manasse aveva dodici anni quando iniziò a regnare, e regnò cinquantacinque anni a Gerusalemme. 2 Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, seguendo le abominazioni delle nazioni che l’Eterno aveva scacciato davanti ai figli d’Israele. 3 Egli riedificò gli alti luoghi che Ezechia, suo padre, aveva demolito, eresse altari ai Baal, fece gli Ascerim e si prostrò davanti a tutto l’esercito del cielo e lo servì. 4 Eresse pure altari nella casa dell’Eterno, della quale l’Eterno aveva detto: «Il mio nome rimarrà in Gerusalemme per sempre». 5 Costruì altari a tutto l’esercito del cielo nei due cortili della casa dell’Eterno. 6 Fece anche passare i suoi figli attraverso il fuoco nella valle del figlio di Hinnom; praticò la magia, la divinazione e la stregoneria, e consultò i medium e i maghi. Si diede interamente a fare ciò che è male agli occhi dell’Eterno, provocandolo ad ira. 7 Mise addirittura un’immagine scolpita, l’idolo che aveva fatto, nella casa di DIO, della quale DIO aveva detto a Davide e a Salomone suo figlio: «In questa casa e a Gerusalemme, che ho scelta fra tutte le tribù d’Israele, porrò il mio nome per sempre; 8 e non farò più errare il piede d’Israele lontano dal paese che ho assegnato ai vostri padri, purché essi abbiano cura di mettere in pratica tutto ciò che ho loro comandato, secondo tutta la legge, gli statuti e i decreti dati per mezzo di Mosè». 9 Ma Manasse fece sviare Giuda e gli abitanti di Gerusalemme inducendoli a fare peggio delle nazioni che l’Eterno aveva distrutto davanti ai figli d’Israele. 10 L’Eterno parlò a Manasse e al suo popolo, ma essi non prestarono attenzione. 11 Allora l’Eterno fece venire contro di loro i capi dell’esercito del re di Assiria, che presero Manasse con uncini al naso, lo legarono con catene di bronzo e lo condussero a Babilonia. 12 Quando si trovò nell’avversità, egli implorò l’Eterno, il suo DIO, e si umiliò profondamente davanti al DIO dei suoi padri. 13 Quindi lo pregò e lo supplicò e DIO ascoltò la sua supplica e lo ricondusse a Gerusalemme nel suo regno. Allora Manasse riconobbe che l’Eterno è DIO. 14 Dopo questo, Manasse costruì un muro fuori della città di Davide, a ovest di Ghihon nella valle, fino alla porta dei pesci, che girava attorno a Ofel, e lo fece molto alto. Poi in tutte le città fortificate di Giuda pose capi militari. 15 Inoltre rimosse dalla casa dell’Eterno gli dèi stranieri e l’idolo, insieme a tutti gli altari che aveva costruito sul monte della casa dell’Eterno e a Gerusalemme, e li gettò fuori della città. 16 Poi restaurò l’altare dell’Eterno e su di esso offrì sacrifici di ringraziamento e di lode, e comandò a Giuda di servire l’Eterno, il DIO d’Israele. 17 Tuttavia il popolo continuava a offrire sacrifici sugli alti luoghi, ma solamente all’Eterno, il suo DIO. 18 Il resto delle gesta di Manasse, la preghiera che rivolse al suo DIO e le parole dei veggenti che gli parlarono in nome dell’Eterno, il DIO d’Israele, sono scritte nel libro dei re d’Israele. 19 Invece la sua preghiera e come DIO gli diede ascolto, tutti i suoi peccati e tutte le sue infedeltà, i luoghi dove costruì gli alti luoghi e vi eresse gli Ascerim e le immagini scolpite, prima di essere umiliato, ecco, sono scritti nel libro di Hozai. 20 Poi Manasse si addormentò con i suoi padri e fu sepolto in casa sua. Al suo posto regnò suo figlio Amon.

Benignità e Severità di Dio Onnipotente

C.E.I.

Romani 11:22 Considera dunque la bontà e la severità di Dio: severità verso quelli che sono caduti; bontà di Dio invece verso di te, a condizione però che tu sia fedele a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai reciso.

Diodati

Romani 11:22 Vedi adunque la benignità, e la severità di Dio: la severità, sopra coloro che son caduti; e la benignità, inverso te, se pur tu perseveri nella benignità; altrimenti, tu ancora sarai reciso.

Nuova Diodati

Romani 11:22 Vedi dunque la bontà e la severità di Dio: la severità su quelli che sono caduti, e la bontà verso di te, se pure perseveri nella bontà, altrimenti anche tu sarai reciso.

Nuova Riveduta

Romani 11:22 Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio, purché tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso.

Riveduta (Luzzi)

Romani 11:22 Vedi dunque la benignità e la severità di Dio; la severità verso quelli che son caduti; ma verso te la benignità di Dio, se pur tu perseveri nella sua benignità; altrimenti, anche tu sarai reciso.

C.E.I.

Apocalisse 2:5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.

Diodati

Apocalisse 2:5 Ricordati adunque onde tu sei scaduto, e ravvediti, e fa’ le primiere opere; se no, tosto verrò a te, e rimoverò il tuo candelliere dal suo luogo, se tu non ti ravvedi.

Nuova Diodati

Apocalisse 2:5 Ricordati dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa’ le opere di prima; se no verrò presto da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi.

Nuova Riveduta

Apocalisse 2:5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi.

Riveduta (Luzzi)

Apocalisse 2:5 Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa’ le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi.

 

Dio è lo stesso con tutti e non soltanto con giacinto butindaro ed i suoi amici

il giacinto butindaro e i suoi amici dicono o vogliono fare intendere agli altri che l’uomo non ha il potere di scegliere il bene o invece il male, dicono pure che dio obbliga le persone a fare quello che a lui piace ed infatti il giacinto butindaro dice che adolf hitler è stato uno strumento valido nelle mani di dio.

Loro dicono o vogliono insinuare pure che Gesù Cristo non si è sacrificato per l’intera umanità ma soltanto per una piccola parte dell’umanità, loro dicono o vogliono insinuare che una gran parte dell’umanità sono stati per così dire scelti o predestinati o obbligati ad andare nel fuoco eterno della Geenna senza dare nessuna possibilità, nessuna speranza di potersi appellare alla grazia, loro voglino fare intendere che soltanto il giacinto butindaro ed i suoi leccapiedi sono stati scelti o prescelti per la vita eterna, sono privilegiati e quindi il Cristo si è sacrificato soltanto per il giacinto butindaro ed i suoi seguaci.

Questo dio predicato dal giacinto butindaro e dai suoi amici in realtà è frutto delle loro menti ingannate poiché il Dio della Sacra Bibbia, il vero Dio non tenta e quindi neanche obbliga perfettamente a nessuno di fare male agli altri o a se stessi. Per meglio dire il Dio della Sacra Bibbia nemmeno suggerisce all’uomo di fare del male agli altri o a se stessi.

Il giacinto butindaro ed i suoi amici prendono dalla Sacra Bibbia alcuni versetti abbastanza difficili da realizzare subito, sono da interpretare e quindi loro il più delle volte riescono a confondere le idee o a trarre nell’inganno.

Se si prendono in considerazione soltanto alcuni versetti che lui prende non riusciamo a capire bene anzi possiamo intendere una cosa per un’altra, è giusto leggere tutto il capitolo e non soltanto alcuni versetti che possono sembrare di voler dire ciò che non è.

Nella Sacra Bibbia ci sono versetti facili da comprendere ed altri difficili da comprendere e quindi bisogna fare molta attenzione, è necessario farsi aiutare da Dio e non leggere la Bibbia e interpretarla con la propria mente o con quella degli altri, ci vuole il favore di Dio, è necessario essere sinceri con Dio, desiderare di capire la Sacra Bibbia.

Voglio mettere soltanto due versetti facili, facili da comprendere, non necessitano nessuna interpretazione o chissà quale sapienza particolare per comprenderli e sono i seguenti.

Diciamo innanzitutto che il Signore Gesù Cristo è morto e resuscitato per tutti, per l’intera umanità e questo significa che la grazia di Dio attraverso il suo Cristo è disponibile a tutti, all’intera umanità, nessuno è stato scartato a priori, tutti hanno la benedetta possibilità di stare dalla parte di Dio o invece dalla parte del diavolo.

Il Signore l’Eterno non è un Dio parziale che fa preferenze con gli umani, Egli è un Dio perfettamente Buono, perfettamente Giusto, perfettamente Leale verso TUTTI, verso chiunque, verso l’intera umanità e non soltanto verso il giacinto butindaro ed i suoi leccapiedi.

Romani 5:18 Per cui, come per una sola trasgressione (peccato di Adamo) la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure con un solo atto di giustizia (sacrificio di Cristo) la grazia si è estesa a tutti gli uomini in giustificazione di vita.

È vero che Gesù dice che soltanto una piccola parte di umani riusciranno a salvarsi ma questo non significa che tutti gli altri che andranno in perdizione non avranno avuto la possibilità di mettersi in salvo. Quelli che andranno in perdizione non potranno rinfacciare niente contro Dio potranno soltanto biasimare se stessi.

Il Signore l’Eterno non tenta nessuno a commettere il male e ciò vuol dire che egli neanche obbliga o forza gli umani a fare il male a se stessi o agli altri.

Giacomo 1:13 Nessuno, quando è tentato dica: «Io sono tentato da Dio», perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno al male.

Per questa ragione il butindaro ed i suoi seguaci sono una setta religiosa o pseudoreligiosa, loro diffondono con insistenza una dottrina falsa sulla predestinazione, loro diciamo così che interpretano molto male la vera dottrina sulla predestinazione.

Dio è onnisciente ed ha preconosciuti tutti, ha preconosciuto quelli che si convertiranno e quelli che non si convertiranno mai ancora prima che le persone fossero create ed abitassero la terra e perciò ha scritto di ognuno di noi secondo le proprie scelte o preferenze che avessimo fatto.

Chiunque ha la possibilità o la speranza di accettare o respingere la grazia, chi la accetta è predestinato a vita eterna perché Dio già lo sapeva, chi lo respinge è predestinato a condanna perché Dio già lo sapeva.

Se loro avessero ragione (cosa che non è assolutamente possibile) e tutti noi altri avessimo torto come facciamo a convertirci dalla malvagità, dai peccati se questo loro dio non vuole che ci convertiamo a lui ? se questo loro dio non vuole che abbandoniamo il male come facciamo noi poveri mortali e rigettati in partenza da dio, come facciamo ad abbandonare il male ed incominciare a fare il bene ? e poi ancora quale colpa abbiamo noi se questo dio di butindaro non ci permette di ravvederci, ci obbliga a fare il male ? come facciamo noi ad essere responsabili delle nostre azioni  se questo dio ci manovra come dei pupazzetti a fare il male, a peccare  ?

Se dovessimo dare ragione al butindaro dovremmo dire anche noi altri : che gli assassini sono tali perché è dio che li costringe ad ammazzare gli altri e quindi non è una loro scelta, i ladri sono costretti da dio a rubare e non è una loro scelta, gli omosessuali sono costretti da dio ad essere così e nemmeno per loro è una scelta, gli avari sono avari perché è dio che li fa essere avari, gli egoisti, gli avidi, gli idolatri etc. etc. sono tutti pupazzetti di dio costretti da dio a fare quelle cose. qualcuno che si dichiara sano di mente davvero pensa che le cose stiano in questo modo ??

Il loro dio oltre ad essere un mostro sembra un bambino che fa i capricci con i suoi giocattoli, sembra un cattivo puparo.

Lasciateli perdere, perché il Signore l’Eterno Dio è Buono verso TUTTI, verso tutta l’umanità e quindi tutti possono rimediare ai loro peccati se lo vogliono, se lo desiderano, tutti, chiunque, qualsiasi persona avrà avuto la benedetta possibilità di stare dalla parte di Dio o invece dalla parte del diavolo.

il giacinto butindaro dice pure molte cose sulla massoneria, non posso sapere se dice il vero perché non so quasi niente sulla massoneria ma di certo i massoni non sono cristiani sono massoni per l’appunto e quindi potrebbe darsi che il butindaro abbia ragione sui massoni ma per quanto riguarda le sacre scritture che parlano della predestinazione è un grandissimo bugiardo.

1Timoteo 2:3-6 Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore,  il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità.  Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo,  il quale ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti, secondo la testimonianza resa nei tempi stabiliti, dice TUTTI, non dice solo per  giacinto butindaro e per i suoi leccapiedi, dice TUTTI E TUTTI significa giustamente TUTTI, l’intera umanità.

Salmo 145:9 L’Eterno è buono verso tutti e pieno di compassione per tutte le sue opere.

L’Eterno Dio è buono verso tutti, verso l’intera umanità non significa che ama tutti, significa che concede a tutti la possibilità di fare pace con Lui, chi non accetta Cristo nel proprio cuore non può essere amato da Dio ma odiato perché il Signore l’Eterno Dio non ama i malvagi o i perversi o i cattivi Egli ama quelli che lo amano, ama quelli che fanno il bene e non il male attenzione.

Buono infatti non significa fesso, buono significa misericordioso cioè che perdona quelli che si pentono, quelli che si convertono, quelli che abbandonano il male.

Dio ha desiderato il bene dell’intera umanità e non soltanto il bene del giacinto butindaro e dei suoi leccapiedi.

Quando Dio dice nella Sacra Bibbia ravvedetevi, convertitevi lo dice a tutti, all’intera umanità e quindi tutti, l’intera umanità avrà avuto la benedetta possibilità di farlo.

La bestia 666 anche lui avrà avuto la sua possibilità ma lui non ha accettato ed è diventato quello che è così Dio ha scritto di lui.

Adamo ed Eva non sono stati obbligati da Dio a peccare è stata una loro scelta, Lucifero non è stato forzato da Dio a corrompersi e diventare satana è stata una sua scelta, tutto il male che c’è nel mondo lo ha voluto l’uomo e non Dio poiché Dio è Buono e Giusto, Santo e Misericordioso, leale e Verace verso tutti, verso l’intera umanità e non soltanto con giacinto butindaro ed i suoi amici.