tenere a stima i servi di Dio e allontanarsi dai ministri del diavolo

Avere affetto e stima per i servi di Dio è una cosa gradita a Dio, è una cosa buona, e i servi di Dio si riconoscono dal fatto che esortano la chiesa a condursi in modo approvato da Dio. (Ebrei 13:17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano sulle anime vostre, come chi ha da renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando, perché ciò non vi sarebbe di alcun vantaggio.) (1Tessalonicesi 5:12-13 Ora, fratelli, vi preghiamo di aver rispetto per quelli che si affaticano fra di voi, che vi sono preposti nel Signore e che vi ammoniscono, e di averli in somma stima nell’amore per la loro opera. Vivete in pace fra voi. )

Non si può dire la stessa cosa quando si parla di falsi pastori o di quei cattivi conduttori e falsi profeti che portano la chiesa alla ribellione e all’apostasia, che mentono quando parlano della Bibbia, che approfittano dell’ignoranza biblica di certi credenti e violano la loro economia. Questi vanno lasciati perdere perché non si avrebbe alcun vantaggio spirituale nel seguirli, nell’ascoltarli anzi mettono in pericolo le anime, sono dei ministri del diavolo travestiti da ministri di luce. (Isaia 9:15 Quelli che guidano questo popolo lo sviano, e quelli che si lascian guidare vanno in perdizione.)(2Corinzi 11:13-15 Tali falsi apostoli infatti sono degli operai fraudolenti, che si trasformano in apostoli di Cristo. Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran cosa se anche i suoi ministri si trasformano in ministri di giustizia, la cui fine sarà secondo le loro opere.) (1Timoteo 6:5 vane dispute di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che stimano la pietà essere fonte di guadagno; da costoro separati.)

Per riconoscere i veri servi di Dio da quelli falsi è necessario avere una buona conoscenza biblica e del buon senso o del discernimento spirituale, chi ha queste due cose si accorge sempre con chi sta avendo a che fare. (Efesini 4:13-14 finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più dei bambini, sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore,) (Filippesi 1:9 E la mia preghiera è che il vostro amore sempre più abbondi in conoscenza e in ogni discernimento,)

Un’altra buona regola da tenere in considerazione che sarà di grande aiuto per non cadere negli inganni dei disonesti, è mai fidarsi dell’uomo chiunque esso sia, e perciò nemmeno di chi si fa chiamare pastore o conduttore o profeta etc. etc. se un credente si fida di un conduttore si lascia facilmente manipolare la mente senza accorgersi se nel caso che il conduttore è un disonesto, questo significa che quando un pastore o un qualunque altro predicatore parla della Bibbia si deve sapere se sta dicendo una bugia oppure la verità e per fare questo si deve avere una buona conoscenza della Bibbia, non a memoria ma conoscere, realizzare quello che la parola di Dio vuole dire., alcuni sanno la Bibbia a memoria ma non la capiscono e questo non serve a niente.

Non fidarsi di qualcuno non significa non volere bene ma essere cauti, prudenti, avveduti. (Michea 7:5 Non fidatevi del compagno, non riponete fiducia nell’intimo amico; custodisci le porte della tua bocca davanti a colei che riposa sul tuo seno.) (Isaia 2:22 Cessate di confidare nell’uomo, nelle cui narici non c’è che un soffio: quale conto si può fare di lui?) avere fiducia di qualsiasi persona che si fa chiamare pastore o profeta o apostolo o evangelista o predicatore  non è da persone accorte, bisogna fare molta attenzione, si deve stare molto attenti quando qualcuno predica la Bibbia. (1Giovanni 4:1 Carissimi, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio, perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo.) non credete ad ogni spirito….. qui per spirito si intende dottrina e quindi non credere a qualunque cosa dicono i conduttori ma è necessario fare appello alla conoscenza biblica.

Infatti ci sono dottrine che vengono da Dio dalla Sacra Bibbia e dottrine che sono false ma sono quasi uguali o sembrano vere e che vengono dal diavolo e sono diffuse dai suoi ministri come per esempio il vangelo della prosperità, la caduta all’indietro o il mesmerismo, il ministerio pastorale concesso alle donne, il vangelo dell’intrattenimento o del divertimento, il vangelo che Dio ama tutti incondizionatamente, il vangelo dell’unione ecumenica, vangelo della falsa predestinazione etc. etc.

Chi vuole il bene della sua anima allora deve avere prudenza, deve avere accortezza, deve avere una buona conoscenza della Sacra Bibbia per non farsi ingannare dagli impostori, dai ministri di satana travestiti da servi di Dio.