i figli di satana sono i vasi d’ira preparati per la perdizione

I cattivi e le cattive non possono entrare nel regno dei cieli quando saranno morti, dovranno andare nel fuoco della Geenna.

per chi non lo avesse ancora capito o fa finta dirò : le persone cattive sono quelli che commettono il male verso gli altri, sono ostili; fanno soffrire le persone, opprimono le persone, rovinano le vite delle persone, distruggono le vite delle persone, danneggiano le vite delle persone, uccidono le persone, rubano, progettano piani malvagi contro gli altri, utilizzano l’astuzia e la perfidia per fare del male agli altri, ci sono tanti tipi di malvagi e malvagie non soltanto i criminali sono cattivi sapete.

Il Signore l’Eterno non è un fesso, nessuno può prendersi gioco di Lui come se fosse un umano, quando si è davanti a Lui per essere giudicati tutto sarà messo allo scoperto.

Dio salva le anime delle persone che si sono convertiti veramente a Cristo, al Cristo di Dio, il Cristo delle sacre scritture, il Vivente, mentre quelli che non si saranno arresi a Cristo ma hanno indurito i loro cuori, hanno respinto Cristo dai loro cuori e si sono compiaciuti nella malvagità e nella menzogna andranno a fare compagnia al diavolo nella Geenna. ( la Geenna è un luogo di tormenti creato da Dio per il diavolo, i demoni e per i figli del diavolo, si soffre nella Geenna ed è per l’eternità).

Per beneficiare del perdono di Dio occorre la conversione a Cristo, accettare Cristo nel cuore e quindi diventare una persona buona ed onesta per il semplice fatto che Dio sicuramente è misericordioso e giusto però non è affatto un deficiente oppure un fesso come lo potrebbe essere un umano.

I figli del diavolo sono essere umani estremamente cattivi, assai astuti e molto intelligenti e non cambiano mai, non si convertono mai a Cristo, non giungono mai al ravvedimento, il loro cuore è pieno di malvagità ed inganno e non cambia neanche se riuscissero a vivere 200 anni, sono vasi d’ira preparati per la perdizione, sono persone che non avranno mai voluto considerare il ravvedimento, la conversione a Cristo.

Il Signore l’Eterno è pieno di benignità, il fatto è che per usufruire della benedetta benignità di Dio, è necessario che le persone diventino buone e giuste prima che muoiono altrimenti sarà troppo tardi andranno nel fuoco eterno e nel fuoco eterno non si potrà più ridere, non si potrà più gioire, divertirsi, dormire etc. etc. sarà pianto e tormento per l’eternità, se uno prende in considerazione la Sacra Bibbia, e quindi questa cosa può darsi che cambi altrimenti rimane sempre nella sua malvagità e nei suoi inganni.

Tutti hanno la possibilità di convertirsi, di accettare l’amore di Dio poiché Egli è Leale con tutti, con chiunque,  il fatto è che ci sono persone che non si arrendono mai a Cristo, lo respingono, lo rigettano, lo rifiutano dai loro cuori e si compiacciono nella malvagità e nella menzogna, così questi tizi sono considerati da Gesù Cristo figli del maligno o semplicemente figli di satana.

C.E.I.

Romani 9:22 Se pertanto Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza vasi di collera, già pronti per la perdizione,

Diodati

Romani 9:22 Quanto meno se, volendo Iddio mostrar la sua ira, e far conoscere il suo potere, pure ha comportati con molta pazienza i vasi dell’ira, composti a perdizione?

Nuova Diodati

Romani 9:22 E che dire se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira preparati per la perdizione?

Nuova Riveduta

Romani 9:22 Che c’è da contestare se Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza dei vasi d’ira preparati per la perdizione,

Riveduta (Luzzi)

Romani 9:22 E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione,

2Cronache 19:7 Perciò ora il timore dell’Eterno sia su di voi. Fate attenzione a ciò che fate, perché nell’Eterno, il nostro DIO, non c’è alcuna ingiustizia, né parzialità, né accettazione di doni».